Shimadzu Iroha-no-uta – ottava e ultima parte


La saggezza di Kagoshima passata di generazione in generazione dei Samurai del clan Satsuma

Concludo la pubblicazione della traduzione in Italiano di una serie di articoli di Alex Bradshaw, che ringrazio sempre per avermene concesso il permesso. Ho cercato di rimanere il più aderente possibile ai suoi testi e ai relativi post che potrete trovare pubblicati qui. Riprendo e condivido la riflessione che questi quarantasette insegnamenti sono estremamente attuali ed applicabili alla nostra vita di ogni giorno ed altri ci aiutano ad intravedere quanto differenti fossero vita e sentire nel Giappone dei Samurai durante il periodo Sengoku

Potete trovare qui l’articolo originale

Lo Shimadzu Iroha-no-uta è una collezione di poemi corti scritta da Shimadzu Tadayoshi circa a metà del 1.500.

Conosciuto anche come Jisshin-ko Iroha-no-uta, raccoglie 47 precetti , ognuno dei quali inizia con una lettera dell’alfabeto tradizionale giapponese, ed è stato utilizzato per più di 300 anni per educare i samurai della provincia di Satsuma nei principi morali da perseguire.

Lo Iroha-no-uta viene ancora ampiamente insegnato al giorno d’oggi in Kagoshima e in alcune scuole materne i bambini di cinque anni imparano a ripetere l’intero canone.

43) え えへる世をさましてやらで盃に 無明の酒を かさねるはうし
Che spreco riempire la tazza e continuare a bere in questo mondo già ubriaco.

Il nostro mondo è ubriaco – non siamo consapevoli della nostra stessa condizione nè delle sofferenze altrui. Cercare di sfuggire bevendo alcool è uno spreco che ci fa solo intossicare maggiormente. Questo non significa che il Samurai non bevessero alcoolici – a dire il vero era proprio il contrario. Così come per i Giapponesi dei giorni nostri, a loro gli alcoolici piacevano particolarmente, ma qui siamo ammoniti di cercare la verità nel mondo piuttosto che cercare di sfuggirne.

44) ひ ひとり身をあはれとおもへ物ごとに 民にはゆるす 心あるべし
Mostra compassione per gli orfani e gli anziani, che il tuo un cuore sia pronto al perdono per tutte le persone.

Dovremmo essere compassionevoli con i figli privi di genitori, così come con gli anziani senza figli. Dovremmo cercare di perdonare i misfatti altrui e ricordare sempre che non possiamo essere al corrente della loro situazione e dei loro motivi.

45) も もろもろの国やところの政道は 人にまづよく 教へならはせ
In politica si dovrebbe educare la gente prima di precipitarsi a rendere più severe le leggi, indipendentemente dalla terra o dal paese.

Dovremmo innanzitutto tentare di educare e ottenere la comprensione di coloro i quali guidiamo invece di farli sottostare a regole severe. Durante il periodo Sengoku, degli Stati Combattenti, questo era di primaria importanza quando le terre venivano conquistate dai Signori della Guerra in lotta, imponendo nuove regole severe e differenti alla popolazione, che avrebbe potuto essere incline alla ribellione se provocata da nuove leggi eccessivamente drastiche

46) せ 善に移りあやまれるをば改めよ 義不義は生れ つかぬものなり
Non nasciamo nè virtuosi nè peccatori. Fai sforzi quotidiani per migliorare te stesso e correggere i difetti che identifichi.

Non siamo nati nè meglio nè peggio di chiunque altro e tutti iniziamo con una lavagna pulita sulla quale darci da fare. Cerchiamo di migliorare noi stessi quotidianamente e meditamo sulle nostre debolezze, possiamo renderci persone migliori grazie alla introspezione e all’impegno adeguato.

47) す 少しきを足れりとも知れ満ちぬれば 月もほどなく 十六夜の空
La Luna inizia a calare la notte dopo essere stata piena. Vivi la tua vita in modo da essere felice con meno.

L’insegnamento finale dello Iroha-no-uta ci dice che dovremmo imparare a vivere le nostre vite in modo da essere soddisfatti con meno di tutto quello che desideriamo. Ci viene ricordato che la stessa Luna cresce a poco a poco fino a diventare luna piena, ma il giorno immediatamente successivo inizia a calare nuovamente. Allo stesso modo i nostri desideri non saranno mai pienamente soddisfatti e noi cercheremo di avere sempre di più, indipendentemente da quanto possa essere difficile ottenere quello che desideriamo. Piuttosto cerchiamo di essere soddisfatti con quello che abbiamo e vivamo la nostra vita con gratitudine al posto del desiderio.

Questo ci ha portato alla fine della raccolta di poemi utilizzati per educare i Samurai di Kagoshima sulla morale appropriata da seguire. Moltissimo è cambiato nelle centinaia di anni trascorsi da quando sono stati scritti questi precetti, ma le lezioni fondamentali dello Iroha-no-uta rimangono effettive ed applicabili anche al giorno d’oggi.

Sengan-en Residenza signorile e giardini della famiglia Shimadzu
Sengan-en è un giardino tradizionale e residenza signorile costruita dal diciannovesimo capo della famiglia Shimadzu, Mitsuhisa, nel 1658. Sengan-en utilizza il principio del “paesaggio preso in prestito” e incorpora gli elementi di sfondo del vulcano attivo Sakurajima e Kinko Bay come parte dei giardini.
Alex Bradshaw
Alex è Head of Overseas Business per la Shimadzu Limited e ha vissuto per oltre 15 anni a Kagoshima.
Ha trascorso molti anni nello studio della scherma tradizionale Jigen-ryu Hyoho ed ha avuto modo di tenere dimostrazioni di arti marziali per il Principe della Corona Giapponese e presso molti venerabili santuari diffusamente in Giappone. Inoltre pratica calligrafia, zazen e molti altri elementi della cultura Giapponese e ha tradotto vari testi su questi argomenti.